CLASSIFICAZIONE DELLE ROCCE METAMORFICHE PDF

0 Comments

nella roccia si accordano con uno dei nomi specifici. (vedi il glossario 3a) Flowchart per la classificazione delle rocce metamorfiche (SCMR ). La parte . La vesuvianite o vesuviana o idocrasio è un minerale, un sorosilicato che cristallizza in rocce metamorfiche ricche di Vesuvianite. Vesuvianite-veb. jpg. Classificazione Strunz, 9. . Minerali del gruppo della vesuvianite · fluorvesuvianite. In particolare, le peculiarità dei quattro pannelli con animali del Blocco D, appena esposto ha reso necessaria una classificazione dei materiali costitutivi delle frammenti ceramici frantumati, frammenti di rocce metamorfiche e granitiche e.

Author: Kazigore Faebar
Country: Saint Kitts and Nevis
Language: English (Spanish)
Genre: Science
Published (Last): 4 October 2017
Pages: 348
PDF File Size: 8.1 Mb
ePub File Size: 11.44 Mb
ISBN: 758-9-14257-850-4
Downloads: 83970
Price: Free* [*Free Regsitration Required]
Uploader: Dutilar

Sono formati principalmente da silicati di calcio – magnesio – ferro – manganese a grana grossa, anidri o poveri in acqua come ossidrile. I patterns di zonazione minerale di ogni stadio successivo comunemente tagliano obliquamente i precedenti patterns come conseguenza di mutevoli condotti idrotermali durante l’evoluzione strutturale. Gli skarn sono rocce metasomatiche che si formano a contatto tra una roccia silicatica o un fuso magmatico e una roccia carbonatica.

Questa suite evoluta comprende tungsteno, berillio, boro, litio, bismuto, zinco, piombo, uranio, fluoro ed elementi delle Terre rare.

ROCCE METAMORFICHE by elena risi on Prezi

Il Ca-Mn clinopirosseno johannsenite come pure i Ca-Mn pirossenoidi [4] sono caratteristici della facies a manganese degli skarn calcici.

Per queste rocce Korzhinskii introdusse il termine speciale di near-skarn rocks. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. In aggiunta, alcuni skarn economici a oro sembrano essersi formati in un bacino retroarco associato un arco vulcanico oceanico. Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. Nell’insieme questi aspetti riflettono la primitiva natura oceanica della crosta, la tipologia delle rocce incassanti e dei plutoni.

  ENTRE LUZ Y TINIEBLAS DE LAURA WHITCOMB PDF

Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Queste rocce metasomatiche sembrano essersi formate in uno stadio postmagmatico e a basse temperature.

I minerali metasomatici comunemente si presentano roccce pseudomorfosi su, o in vene dentro, minerali metamorfici e queste, a loro volta, possono degradarsi in miscele polimineraliche durante l’alterazione retrograda. Le paragenesi a spinello danno luogo a flogopite e pargasite. Pirosseno HdJogranato Andvesuvianite, wollastonite. Generalmente per i minerali metallici si preferisce esprimere il tenore in metallo. Portale Scienze della Terra. Molti di questi skarn sono anche arricchiti in cobalto, nichel, cromo e oro.

Granato AndPirosseno diopsidico Hdwollastonite. Rocce metamorfiche Petrologia Processi geologici.

Estratto da ” https: Il grado di sviluppo di ogni determinato stadio varia ampiamente. Possono sostituire precedenti skarn classifixazione in condizioni subvulcaniche o ipoabissali. I principali processi che producono skarn includono la ricristallizzazione metamorfica isochimica [7] di rocce carbonatiche impure, le reazioni bimetasomatiche tra differenti litologie sostituzione di entrambe le rocce a contatto, a causa di una diffusione nelle due direzioni di componenti diversi attraverso il contatto e il metasomatismo infiltrazionale, che coinvolge fluidi idrotermali di origine prevalentemente magmatica, ma anche metamorfici, meteorici o di origine marina.

Skarn – Wikipedia

La formazione di paragenesi a hedenbergite e johannsenite con associazioni a quarzo e quarzo-granato come pure ad anfiboli si imposta durante le alterazioni post-skarn insieme alla o dopo la rottura dei minerali dello skarn.

Archi insulari oceanici; margini continentali con rift. I depositi di skarn sono classificati sulla base del metallo dominante. Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. Sia la composizione che la tessitura del protolito giocano un ruolo importante nella formazione dello skarn risultante.

Skarn calcico a diopside-clorite con stilbite bruna. Skarn calcico a granato-hedenbergite di alterazione post-skarn con galena e calcite. I minerali tipici di questa sottofamiglia sono: Quando gli skarn contengono minerali di importanza economica si parla semplicemente di Depositi di skarn. Skarn magnesiaco con alterazione post-skarn a prevalente serpentino.

  FLUKE 718 300G PDF

Queste facies si sviluppano al contatto di rocce silicatiche con carbonati manganesiferi. Pirosseno Hdgranato Andepidoto, magnetite. Altri progetti Wikimedia Commons. Gli skarn magnesiaci collegati allo stadio postmagmatico si sviluppano principalmente come sostituzione parziale o completa di precedenti skarn magnesiaci sviluppatisi durante lo stadio magmatico.

Glaucofane

I patterns di zonatura prograda degli skarn sono interpretati come risultato del metasomatismo di infiltrazione, con un ruolo minore giocato dalla diffusione nei fluidi intergranulari.

In altri progetti Wikimedia Commons.

Le facies degli skarn calcici di alta temperatura sono sottolineate dalla comparsa di zone contenenti silicati ricchi di calcio come melilite gehlenitica, melilite, tilleyitespurrite, rankinitekilchoanite e merwinite. Gli skarn sono rocce a grana normalmente grossa, struttura isotropa e tessitura granoblastica-lepidoblastica o granofelsica. Tutti o quasi del,e gli skarn calcici appartengono allo stadio postmagmatico.

Vesuvianite

Si possono considerare una via di mezzo tra una cornubianite a grana fine e uno skarn a grana eelle. Alcuni depositi di skarn non sono associati al magmatismo collegato alla subduzione. Skarn a ferropargasite e magnetite, Sassi Neri, Isola d’Elba. Repubblic di Buryatia, Transbaikalia,Siberia orientale. Little Cottonwood Canyon, Utah.

Il pattern tipico di zonazione colonna metasomatica comprende le seguenti paragenesi [2]: Il termine skarn deriva da una antica parola utilizzata dai minatori svedesi per indicare il materiale di scarto gangaricco in silicati, che veniva estratto assieme ai minerali da cui si ricavavano i metalli e che apparentemente tendeva a sostituire i calcari nel distretto minerario di Persberg [1].